PICCOLI ORRORI (MA ANCHE QUALCHE NOTA POSITIVA.....) DA RUSH FINALE DI UNA INTENSA CAMPAGNA ELETTORALE: brevi segnalazioni....
Mancano pochi giorni al termine della campagna elettorale, e voglio segnalarvi alcuni episodi capitati negli ultimi giorni, che saranno tema di riflessione, con la dovuta calma, nei prossimi post:
1--- La catena di santantonio via sms: mi è arrivato un sms che diceva testualmente "Tale giorno a tale posto Tizio, Caio e Sempronio concludono la campagna elettorale di Mevio..per piacere invia questo sms ad almeno cinque amici".
Commento: la catena di santantonio via sms è una novità abbastanza fresca e recente. Mi lascia perplesso ma almeno, a differenza delle catene originali..non promette vantaggi e non minaccia disgrazie in caso di inadempienze.... che ne pensate?
2--- Due sere fa sono stato ad una festa di un mio caro amico, molto ben organizzata: hanno parlato candidato, due deputati e il promoter della festa. Tutti e quattro gli speaker complessivamente non hanno superato i dodici minuti. Un buon modo di fare politica, i presenti hanno apprezzato e non hanno avuto il tempo di lamentarsi della lunghezza del discorso. Un esempio interessante, di cui riparleremo. Nel frattempo ditemi la vostra...
3--- Alla festa in oggetto erano presenti molte persone notoriamente dell'altro schieramento: secondo voi cercavano un lasciapassare politico per i vincitori oppure semplicemente appartenevano alla categoria- molto diffusa in campagna elettorale-: ovunque c'è una festa mi ci butto, tanto è gratis? a voi l'ardua risposta...tra l'altro c'era un tipo che sabato ha organizzato un party per gli avversari politici del candidato di cui sopra.....
4--- Ieri, a quattro giorni dalla fine, mi chiama un amico di vecchia data candidato chiedendomi aiuto...a 96 ore dalle votazioni secondo voi è possibile ancora credere che chi fa politica non abbia già fatto i suoi accordi? Secondo voi l'amico in questione era in colpevole ritardo o in celata malafede?
Beh credo di aver fornito qualche- spero- interessante argomento di discussione...mi piacerebbe ricevere qualche vostro commento....
Della comunicazione politica in senso pieno riparleremo dopo le elezioni.
Buona giornata.
S.Massa
P.S. (per fortuna oggi nella versione originale del post non l'avevo messo...) in tema di idiozia elettorale: alle 12.30 sul mio cellulare mi arriva una telefonata: "salve siamo della segreteria del candidato X" (personaggio antipatico che non voterei per nessuna ragione al mondo...
)- "Ha ricevuto il materiale elettorale?" (Rispondo "Sì", tanto casa mia è assediata da materiali di ogni genere in questi giorni....) Poi proseguono: "Stiamo facendo un mini sondaggio: lei pensa di votare per il candidato X?" mia risposta diplomatica: "Non ho ancora deciso chi voterò (pietosa bugia sic...
) adesso scusi devo lavorare..click" (Fine telefonata).
Sorge spontanea la domanda: ma si può essere così improvvisatori e arruffoni da fare una cosa del genere a 72 ore dalle votazioni? L'orrore non ha limiti...Per piacere ditemi la vostra... Buon pomeriggio..(S.M.)
LO STAFF ELETTORALE: quando manca l'abc dell'educazione...
Ho preso qualche giorno di pausa per Pasqua, oggi si riprende.
Stamattina mi è capitato un episodio che merita di essere menzionato come esempio di cattiva gestione di una campagna elettorale da parte dello staff, e quindi lo voglio raccontare....per ascoltare poi i vostri commenti.
Una premessa che deve essere chiara: al sottoscritto non gliene mai importato un bel niente dei titoli, Dott, Avv o quello che sia ok?
Mi arriva sul cellulare una telefonata da parte di un comitato elettorale: una voce femminile, peraltro con tono al limite dello sgarbato, mi dice testualmente:
"Signor Massa, chiamo dal comitato di X, il suo numero me l'ha dato il signor Y dove le mando il materiale elettorale?"...
Ora, a prescindere dal fatto che non ho mai avuto la benchè minima intenzione di votare il soggetto in questione, si impongono alcune riflessioni sul come del personale "impreparato" (per non dire ignorante), possa danneggiare il candidato. Vi segnalo alcune buone regole non rispettate:
1- se non si sa chi è il proprio interlocutore telefonico X meglio usare sempre il termine "Dott.", vi spiego gli effetti A) se il signor X non è dottore, comunque gradirà l'attenzione. b) se è dottore comunque apprezzarà l'organizzazione.
Nel caso di specie la telefonista-zotica in questione, se avesse incontrato un interlocutore suscettibile (e vi garantisco che ce ne sono....in giro) avrebeb realizzato un bel danno d'immagine al proprio candidato: avrebbe dato l'immagine di una organizzazione che non sa nè come si opera nè con chi opera..
2- a 5 giorni dal voto non si manda più il materiale elettorale, i giochi sono in gran parte già fatti, e se proprio si deve approcciare una persona, va usato un tono di cortesia del tipo: "le dispiace se le mandiamo un pò di materiale elettorale?" non "dove le mando il materiale elettorale?"..la forma a volte è estremamente importante...peccato che a molti sfugga questo concetto basilare ed elementare...
Il risultato finale? Io comunque non voterò questo signore, e la zoticona-telefonista gli ha fatto perdere comunque le simpatie di una persona che gli poteva rimediare qualche votarello..
Ricordate quando parlavamo del fatto che una campagna elettorale ed uno staff non si possono inventare all'ultimo minuto?
Buona giornata
S.M.
La campagna elettorale vista dalla calma del centro-italia....un piccolo break
Mi trovo vicino Pescara, per qualche giorno di pausa..devo dire che da queste parti la campagna elettorale per le Regionali è molto più sobria: i manifesti vengono affissi negli appositi spazi e non c'è troppo clamore...
Molti camion in giro con gigantografie 3 x 6 e tanti spot via - tv. se non altro, almeno in questa zona, non si assiste al triste fenomeno del manifesto-selvaggio....
Una cosa, ieri sera, mi ha lasciato mooolto da pensare, e ve la voglio raccontare: c'era la locale processione del venerdì santo.
E' molto bella, suggestiva e mistica....veramente fatta con cura e passione...peccato solo che in prima fila, dopo i sacerdoti, c'erano tutti i politici candidati locali, dal centro destra fino al profondo centro-sinistra..tutti presenti e idoneamante presenzialisti..era un quadretto surreale..
Mutuando il titolo di un film di Segio Leone.cosa non si farebbe ....per un pugno di voti...
Da martedì riprendo con i post-seri, questa notte ho liberamente divagato...
Ri-Buona Pasqua.
S.Massa
P.S. Risponderò agli interventi del post precedente sotto questo post, in attesa di capire cosa è successo tecnicamente...
L'affiancatore: uno scudo umano (terza ed ultima parte..)
Concludo il post dedicato all'affiancatore delineando una delle sue funzioni più importanti: fare da scudo umano.
Durante una campagna elettorale, specialmente nei pubblici incontri, il candidato in genere è sottoposto alle richieste più disparate: appuntamenti, favori, proposte di incontri pubblici e così via.
Il candidato è un soggetto sottoposto comunque a forti pressioni: la funzione dell'accompagnatore è quella di "difendere" il candidato diventando una sorta di "filtro mobile".
Esempi? Tizio, persona petulante (non mancano mai...) durante un evento chiede un appuntameto con insistenza..L'affiancatore deve distoglierlo dal candidato, prenderne i dati, garantirgli l'appuntamento (poi si vedrà....) ed eliminare un elemento di pressione..
Un evento pubblico sta andando per le lunghe? All'affiancatore spetta l'ingrato compito di dire al candidato che bisogna andare da un'altra parte.
Il candidato probabilmente (anzi sicuramente..) dira una frase del genere:"perdonatemi io rimarrei volentieri ma quel petulante del mio assistente mi ricorda che devo andare altrove...".
Il ruolo dell'affiancatore ha pochi onori, e soprattutto tanti oneri: fare da scudo umano significa anche che, in ogni caso, la persona antipatica e il colpevole di tutti i problemi non sarà e non potrà mai essere il candidato...ma -al limite- l'affiancatore..chiaro il concetto?
Ed in ogni caso-ricordiamolo sempre- l'affiancatore deve essere uno spirito ESTREMAMENTE pratico che deve risolvere i problemi del candidato e non crearne...altrimenti è meglio far viaggiare il candidato da solo (vedete il p.s.).
L'affiancatore ha anche molti altri compiti, ma il tema dovrà essere ripreso in seguito quando parleremo della gestione operativa della campagna elettorale.
Prendo qualche giorno di pausa ed auguro a tutti Buona Pasqua
, dal prossimo post parleremo dell'organizzazione dell'agenda del politico.
A prestissimo.
S.Massa
PS..in tema di accompagnatori inefficaci..lunedì sera ero a Milano ad un gala molto ben organizzato: è arrivato uno dei più accreditati potenziali consiglieri regionali per un saluto. Aveva tre persone a seguito: moglie, una signora molto raffinata ed elegante (abbiamo chiaccherato qualche minuto), segretario e segretaria molto carina.
Erano tutti e tre persone estremamente cordiali ma dall'assoluta inefficacia. Stavano in disparte come belle statuine ed il candidato alla fine era sommerso da persone intorno. Secondo voi servono affiancatori del genere? Ciao a tutti....
L'affiancatore parte II...urge il post....
Sono stato fuori sede alcuni giorni, in compenso ho partecipato a 5 incontri elettorali diversi, ed ho avuto modo di approfondire ulteriormente e de visu luci ed ombre del ruolo dell'affiancatore.
Se non altro uscirà il post e sarà aggiornato in tempo reale rispetto alle Regionali 2005...dove il cattivo gusto sembra dominare incontrastato...
Ora devo scappare a causa di un ennesimo meeting elettorale, ma questa notte spero di avere il tempo di postare nuovamente
Un saluto e a dopo.
S. M.
5000 contatti....li festeggiamo insieme?
Questa mattina il Blog ha raggiunto quota 5000 contatti.
E' un risultato interessante per un blog con meno di tre mesi di vita.
Un risultato incoraggiante che mi spinge a portare avanti un progetto nato tra il serio m a anche con una forte componente di ironia
....
Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, con i loro interventi e le loro visite, a raggiungere quota 5000...
In queste settimane ho avuto modo di conoscere persone nuove e di avere discussioni..... anche vivaci..
Intorno a //comunicazionepolitica.splinder.com si è creata una mini-community di persone interessate e con cui spero si possa continuare questa strana ma bella avventura....e mi auguro che la community si allarghi...
Da parte mia ce la metterò tutta per migliorare la qualità del blog...poi sarete voi a giudicare.
Buona domenica a tutti.
Stefano Massa
Visitiamo un altro sito elettorale? (Così salviamo anche la par condicio.....
)
Nel post di venerdì si è parlato del sito web dell'On.Bassolino.
Oggi, in ossequio alla par condicio, oggi sviluppo qualche breve riflessione su quello dell'On. Roberto Formigoni, candidato del centro-destra alla Presidenza della Regione Lombardia.
Premesse: non voto in Lombardia e le mie non sono IN ASSOLUTO considerazioni di natura politica, però devo dire che lo slogan adottato "Presidente di tutti", mi piace molto. E' secco, chiaro ed efficace.
Passiamo al sito: bella la grafica, molto ricco di contenuti e ben curato.
Mi piace -tra l'altro- l'idea di mettere in home page il count-down elettorale, finora non l'ho trovata in altri siti visitati.
In ogni caso www.formigoni.it è un prodotto telematico che lascia molto spazio all'interazione, dove si cerca di coinvolgere il navigatore (vedasi chat, concorso fotografico etc...) e ritengo che sia una scelta corretta quella di stilare e presenatre agli utenti un report delle attività svolte nella precedente legislatura regionale.
Ben strutturato e coinvolgente anche il link "aderisci alla campagna", che offre molte possibilità di partecipazione a persone eventualmente interessate.
Una segnalazione: non mi convince particolarmente l'uso in home page dell'azzurro su azzurro nella colonna laterale sinistra. Potrebbe - forse -stancare la lettura.
Ma il lavoro complessivamente è molto ben realizzato ed il sito www.formigoni.it è in grado di essere di vero supporto alla campagna elettorale del candidato.
Per il momento termino le recensioni dei siti/blog elettorali, se ne parlerà nel dopo-regionali. Da martedì riprendiamo il discorso dell'affiancatore:)
Buon Week end a tutti.
Stefano Massa
PS--------------------> dimenticavo.........il manifesto del giorno:)
Un candidato (peraltro con ben poche chance di essere eletto), ha posto sul manifesto la sua foto e come dicitura professionale: "scienziato della etc etc etc..."..... questa, sinceramente, mi mancava nella galleria del manifesto più folle.. due domande: a) ma vi sembra normale autodefinirsi scienziato? b) sareste incuriositi da una simile presentazione?
A voi l'ardua risposta..... Buon week end a tutti
(S.M.)
Una breve divagazione su siti elettorali e radio web..
Oggi era in programma la seconda parte del post dedicato all'affiancatore, poi ho cambiato i programmi: ieri sera infatti mi ha scritto un simpatico commento Nicola che lavora presso il comitato elettorale del candidato alla presidenza della Regione Campania On. Antonio Bassolino, segnalandomi l'operatività di Radiolino (una web radio interna al sito) e mi ha chiesto di dare un'occhiata al loro sito www.conbassolino.it.
L'idea mi ha incuriosito.
Già alcuni post fa avevo accennato al sito dell'On. Bassolino e dello sfidante On.Italo Bocchino (la par condicio è sacra da queste parti....) però questa volta ho deciso di fare qualcosa di diverso.
Ho scelto di scrivere qualcosina, una sorta di recensione del sito, anche perchè, lo dico sinceramnte ed apoliticamente, l'impostazione di www.conbassolino.it mi è piaciuta.
Sono necessarie due premesse a scanso di equivoci e giusto per evitare incomprensioni:
1- le mie considerazioni sono di natura squisitamente tecnica e non hanno la benchè minima natura politica....chiaro?
e giusto per sdrammatizzare va bene anche qualche emoticon...
2- dopo aver parlato del sito dell'On.Bassolino mi dedicherò a quello di un candidato del centro-destra, presumibilmente quello dell'On. Roberto Formigoni, candidato alla presidenza della Regione Lombardia in maniera tale che la par condicio sarà rispettata anche su blog....
Ok, ciò premesso passiamo a www.conbassolino.it.....
Vi dico subito che l'idea della web radio è molto carina e creativa...poi da ex speaker radiofonico la cosa non può che piacermi, ancor meglio se accompagnata da un pò di buona musica no? Disponete di riscontri attendibili sugli ascolti della radio? Sarebbe interessante per studiare, con calma e dopo le elezioni, il caso...
Per quanto concerne invece il sito parto dalle note positive:
1) il sito ha una eccellente navigabilità interna ed una grafica bella, semplice e leggera (detesto i siti pesanti e barocchi, e credo di non essere l'unico a pensarla in questo modo..)
2) bella la scelta delle Faq multimediali, "umanizza" molto il candidato e lo rende meno distante dagli elettori......
3) condivido la scelta di pubblicare un curriculum (voce "il candidato") condensato.. i curriculum ampollosi hanno in genere un basso livello di gradimento...
------------------------------
Queste le note positive... passo adesso a qualche suggerimento ok?
Ieri sera leggevo con un paio di amici "Il programma": forse i caratteri utilizzati dovrebbero essere un pò più accattivanti x la lettura, che ne pensate?
Come mai la scelta di non inserire dei forum tematici?
Beh comunque auguro a Nicola ed al team che sta lavorando sul sito buon lavoro per due settimane che si preannunciano a dir poco complicate......
Mi farà piacere conoscere anche le vostre opinioni su
www.conbassolino.it . Tra oggi e domani recensirò un sito di un candidato Presidente del centro-destra.
Buon venerdì a tutti.
S.Massa
P.S.--------------> ne ho una nuovissima e tragicomica in tema di pubblicità elettorale, ma ne parliamo domani....è una cosa mooolto scientifica....
L'ORGANIZZAZIONE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PARTE III: L'AFFIANCATORE (parte A)
Il termine affiancatore non credo che esista in italiano, ma con alcuni amici lo abbiamo coniato anni fa nel corso di una campagna elettorale ingarbugliatissima e risultata vincente.
Chi è l'affiancatore? E' la persona preposta ad "affiancare" il candidato nel corso delle sue uscite ufficiali.
Si intuisce facilmente che il suo ruolo è estremamente delicato, complesso (dividerò il post necessariamente in due parti), da affidare ad una persona estremamente abile e, soprattutto, di fiducia.
Mi soffermerei innanzitutto sul rapporto fiduciario: una persona che resta a contatto ore, se non giorni, con il candidato, gestendone di fatto l'agenda elettorale (riparleremo del tema) inevitabilmente entrerà a conoscenza di molte notizie riservate e di tutti quei piccoli e grandi segreti che non mancano mai in una campagna elettorale: sarebbe un errore gravissimo per il candidato avere al proprio fianco una persona in cui non si ripone fiducia, giusto?
Il ruolo dell'affiancatore è simmetrico e complementare a quello del responsabile del comitato elettorale, e le due figure sono destinate ad interagire necessariamente e stabilmente: ecco perchè quando il candidato crea lo staff deve fare in modo che tra le due figure ci sia piena armonia e sintonia, altrimenti, in casi di contrasti ed umane gelosie possono scatenarsi conseguenze disorganizzative drammatiche.
Torniamo all'affiancatore: il suo ruolo è quello di seguire - operando nel modo meno chiassoso possibile- il candidato nei vari appuntamenti elettorali, raccogliendo indicazioni, contatti, preoccupandosi di tutti gli aspetti operativi "esterni" al comitato elettorale.
Un esempio: Tizio, candidato, viene inviatato ad un cocktail.
Sicuramente si incontreranno persone che chiederanno un appuntamento privato con il candidato, magari vogliono ricevere del materiale elettorale, o gli proporranno delle altre iniziative elettorali:il candidato difficilmente riuscirà a ricordare tutto, e l'affiancatore deve preoccuparsi di prendere nota di numeri telefonici, contatti, istanze e, soprattutto, essere operativo- congiuntamente al responsabile del comitato elettorale- rispetto alle molteplici esigenze pratiche della campagna elettorale.
Ma l'affiancatore ha anche altri compiti, molto meno gratificanti, il primo dei quali è quello di diventare lo "scudo umano" del candidato....ma ne riparliamo nel prossimo post...Buona giornata a tutti.
S.Massa
P.S.------------> In tema di affiancatore, in questi giorni sono stato invitato ad un cocktail elettorale, tra l'altro organizzato in maniera molto raffinata, sobria e con una platea di ospiti selezionata con estrema cura, decisamente il migliore visto in questa Campagna per le Regionali.
E' arrivato il candidato, in compagnia della sua "affiancatrice", una ragazza gentile e che conosco da tempo. Costei, invece di occuparsi del candidato, ha passato gran parte della serata a chiaccherare al cellulare di cose sue e si è intrattenuta con alcuni ospiti lasciando il candidato, peraltro persona gradevole e dalla buona capacità politica e di relazione, quasi sempre da solo.
Mi dispiace essere drastico, ma l'affiancatore del candidato è cosa ben diversa dal P.R., purtroppo però molte persone non lo capiscono.
Questa va raccontata............................ in tema di manifesti elettorali..
Non ci credevo finchè non l'ho visto..pochi minuti fa...ve la debbo raccontare....
L'amico F. mi aveva segnalato su post (e via telefono...) la presenza di un manifesto che si commenta da solo...
La candidata in questione ha lo stesso cognome di una prestigiosa marca di automobili di lusso.....(ci arrivate da soli no???)...
Volete sapere che cosa ha combinato??? Ha messo la sua foto (questa, a dire il vero, era realizzata bene...) e sotto la foto, ha scritto il suo cognome ma utilizzando il celebre logo ed il marchio della casa automobilistica..............................
Che vi devo dire?
A voi il commento.....
Da domani riprendiamo i post seri, oggi mi diverto anche io, una tantum...
Buona domenica pomeriggio.
S.Massa
L'organizzazione elettorale parte II: il responsabile del comitato elettorale
Il responsabile del comitato elettorale rappresenta una figura importantissima, anzi fondamentale, nello staff di un candidato.
Sul comitato, infatti, si riversano la maggior parte delle problematiche organizzative ed operative legate alla campagna elettorale: distribuzione manifestie materiale propagandistico, pianificazione attività, incontri e così via.
Ecco perchè il comitato deve necessariamente essere affidato ad una persona di assoluta fiducia del candidato e, soprattutto, "capace" di svolgere questa attività.
L'uso del termine "capace" non è casuale: il responsabile del comitato deve essere
a) ...estremamente...pratico. In una campagna elettorale si verificano sempre i problemi più svariati, e vanno risolti rapidamente e soprattutto in maniera "esecutiva"... il responsabile del comitato deve essere in grado di affrontarli personalmente e, soprattutto risolverli, cercando di gravare il meno possibile sul candidato. In una campagna elettorale non c'è tempo per disquisizioni filosofiche e metodologiche: occorre agire. Rapidamente.
b)...con una buona capacità organizzativa, anche perchè nella campagna elettorale l'organizzazione, come ormai vediamo da mesi, è un fattore decisivo (si pensi ad esempio, solo alla complessità della distribuzione del materiale propagandistico...)
c) una persona con una spiccata attitudine a relazionarsi con il pubblico: il comitato elettorale è infatti una sorta di "prima linea" dove arrivano le istanze più disparate e dove si entra in contatto con tantissimi potenziali elettori. Gentilezza, garbo e disponibilità ad ascoltare sono doti fondamentali, altrimenti i consensi si perdono, e su questo aspetto valgono le considerazioni del precedente post.....
d) ...nota dolente... disponibile ad accollarsi (insieme all'affiancatore) la responsabilità di tutti gli immancabili disguidi di una campagna elettorale. Se qualcosa non funziona per il verso giusto (ad esempio si arriva in ritardo ad un appuntamento...), infatti, la colpa non può e non deve mai essere del candidato, ma dei suoi collaboratori. E' una regola brutale, ma in politica, che piaccia o meno, funziona così. In tutti gli schieramenti.
La lista delle incombenze è ancora lunga, ma bastano i punti a, b, c, e d per iniziare a comprendere quanto sia delicata la funzione di un responsabile del comitato e, di conseguenza, perchè debba essere affidata a persone competenti e, preferibilmente esperte. Da individuare ed ingaggiare con largo anticipo sull'inizio delle operazioni elettorali.
Un altro ruolo fondamentale, poi, è quello dell'affiancatore, ma ne parleremo nel prossimo post.
Buon fine settimana a tutti.
S.M.
L'ORGANIZZAZIONE OPERATIVA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE: LA CREAZIONE DELLO STAFF (PARTE I)
Ho più volte rinviato la conversazione su "come" si crea e struttura uno staff elettorale, adesso è il momento di parlarne.
La vittoria di un candidato è anche merito di chi cura la parte organizzativa: una campagna elettorale è un breve, intenso e stressante lasso di tempo in cui il candidato non può e-in parte-non deve preoccuparsi delle vicende organizzative.
A tutto ciò deve pensarci lo staff: ecco perchè deve essere composto da persone di fiducia e, soprattutto con una forte capacità operativa.
Uno staff non si inventa o improvvisa: va individuato, valutato e selezionato per tempo,cercando di incasellare le persone giuste nei ruoli più idonei.
Quest'ultima affermazione non è casuale: uno dei classici errori che ho riscontrato in molti comitati elettorali è quello di candidati che pensano di avere a disposizione personale universalmente valido.
Esempio pratico: tizio, libero professionista, si candida.
Non è affatto detto che la sua pur valida segretaria di studio possa essere anche una brava segretaria di campagna elettorale.
Occorrono requisiti ed attitudini ben diverse per muoversi in politica.
Ecco perchè, e lo ripeterò fino alla noia, una campagna elettorale - in tutti i suoi aspetti- non si può nè si deve improvvisare.
I ruoli chiave in uno staff per una campagna elettorale di medie dimensioni (elezione regionale o comunale per un comune di medie dimensioni) sono:
- il responsabile del comitato
- l'affiancatore (bello il neologismo) del candidato
- l'autista
Ciascuno di questi ruoli (ma ne esistono anche altri...) ha delle sue peculiarità ed una specifica importanza.
Ma ne riparleremo sul prossimo post.
Ah, dimenticavo di raccontarvi un aneddoto risalente giusto 24 ore fa.
Son stato chiamato in un comitato elettorale di un candidato (peraltro reputato molto forte) per una consulenza.
Nello staff c'erano quattro ragazzini dalle facce tristi e dal poco garbo.. il primo consiglio dato al candidato è stato quello di insegnare a sorridere ai suoi collaboratori. Non c'è niente di peggio che accogliere un potenziale elettore con freddezza e poca ospitalità...il feedback è disastroso.
Sono piccoli dettagli, ma in un'epoca in cui la politica è spesso sinonimo di improvvisazione vanno spiegate anche queste piccole cose....
A presto
S.M.
Da domani si parla di politica.
Ma questa sera si impone uno special: il trionfo del candidato senza partito....
Prometto da domani parlo di comunicazione politica, ma la storia che sto per raccontarvi è imperdibile....
Alcuni post fa vi ho parlato di un candidato napoletano alle elezioni regionali che aveva invaso la città di 3 X 6 senza indicare il partito?
Alla fine il partito lo aveva trovato..ed aveva tappezzato la città con nuovi 3 x 6 con tanto di stemma di partito.
Sabato l'amara sorpresa...il partito ha deciso improvvisamente di non candidarlo più (la notizia ha avuto ampio eco sui giornali locali), e lui ha trovato posto last minute in una lista fuori dai due poli.............
Problema: che fare di tanti manifesti già in giro? Il nostro non si è perso d'animo.
Domenica i suoi attacchini circolavano in città e han coperto sapientemente tutti i simboli del partito precedente sui 3 x 6, lasciando il suo bel faccione con solo nome e cognome stampigliato.
Siamo adesso in paziente attesa della terza versione dei 3 x 6..in tanti anni di onesta politica non mi era mai capitato nulla del genere...comunque...a voi le opportune considerazioni.....
A domani per un post meno goliardico.
S.M.
P.S. POSTATO MARTEDI' POMERIGGIO: EBBENE SI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!! IL NOSTRO UOMO E' UN GRANDISSIMO!!!!!
HA INIZIATO A TAPPEZZARE LA CITTA' CON I MANIFESTI (QUESTA VOLTA TRADIZIONALI, NON ANCORA 3 X 6..) CON IL SUO NUOVO PARTITO - E SONO TRE- ...NON RESTA CHE DIRE CHE MITO!!! ...E SOPRATTUTTO...... CHE GUADAGNI PER IL SUO TIPOGRAFO........
A DOPO
(s.m.)
I siti Web e la campagna elettorale: in che misura può essere utile un sito? Una telegrafica riflessione del sabato pomeriggio...........
Il bello dei programmi di chi vi scrive è che possono costantemente mutare. Non a caso ho deciso di rinviare di qualche giorno il post sullo staff (ma manterrò la promessa...).
Oggi mi dedicherò a qualche breve considerazione che diventa, per certi versi, integrativa delle riflessioni su blog e politica di tre post fa.
Negli ultimi giorni mi infatti son giunte molte richieste in messaggistica pubblica e privata per conoscere la mia opinione (per quanto possa contare....
) sul se ed in che misura un sito internet sia utile ad un candidato.
La mia idea sul punto è molto semplice.
Il sito internet è utile, può essere importante per il candidato (ma, ricordiamolo sempre, non decisivo anche perchè allo stato gli elettori intercettabili via-internet rappresentano ancora percentauli esigue rispetto ai numeri complessivi) a patto che:
1- sia ben realizzato, preferibilmente con un artwork semplice, chiaro e sia facilmente navigabile (i siti cosiddetti "barocchi" , lenti e troppo chiassosi sul fronte grafico tendenzialmente disincentivano gli utenti del web);
2- che sia aggiornato periodicamente e non legato al semplice evento elettorale (non più di 36 ore fa un leader nazionale è stato pubblicamente sbeffeggiato perchè il suo web site non era aggiornato da 72 ore..i surfisti di internet non perdonano...sic..).
3- che presenti dei contenuti validi e ben sviluppati: il sito Internet può essere un buon "biglietto da visita" per il candidato ma, se realizzato male, può diventare un boomerang perchè darà l'impressione di pressapochismo ed improvvisazione.
A questo punto il consiglio è semplice e banale: se si deve mettere in rete un sito non strutturato e progettato, giusto per poter scrivere sul manifesto elettorale www. etc etc, è meglio soprassedere.
Il sito web va creato solo se si hanno le idee chiare su come realizzarlo e se si ha a disposizione persone in grado di aggiornarlo e curarlo (torniamo al tema dell staff, che tratteremo nel prossimo post...), altrimenti è preferibile che il candidato si dedichi ad altre forme di comunicazione e di contatto con i potenziali elettori.
Due esempi per comprenderci meglio? Ho visitato i siti internet dei due principali aspiranti candidati presidente alla regione Campania (l'On.Antonio Bassolino e l'On.Italo Bocchino): tutti e due sono ben realizzati, con dei contenuti idonei e sufficientemente navigabili (- e la mia non vuole essere un'applicazione estrema e diplomatica della par condicio....
-) e saranno sicuramente utili ai due candidati.
Ho visitato due giorni fa il sito di un altro aspirante Presidente regionale..esisteva solo la home page ed era ancora in fase di allestimento..a poco meno di un mese dalle elezioni...giudicate voi...
Vi saluto e sarò, come sempre, ben lieto di ascoltare la vostra opinione in proposito.
Buon week end.
Stefano Massa
P.S. Con dei validissimi amici romani stiamo organizzando per la settimana dopo le elezioni - a Roma -una serata forum per discutere insieme delle Elezioni regionali 2005 ma soprattutto per una prima valutazione delle tecniche comunicative ed elettorali utilizzate. Presto fornirò ulteriori dettagli. (S.M.)
COME SI ORGANIZZA OPERATIVAMENTE UNA CAMPAGNA ELETTORALE: LA SEDE
Dopo la breve parentesi dedicata ai candidati in cerca di partito (a proposito il soggetto campano di cui parlavamo nell'ultimo post l'ha trovato ed ora la città è tappezzata da 3 x 6 seconda versione inclusiva di partito..) è tempo di dedicarsi ad alcuni aspetti organizzativi della campagna elettorale.
Uno dei primi problemi da risolvere è quello di individuare una idonea sede del comitato elettorale: a volte capita di sentir dire "La sede è l'ultimo dei problemi".
Non è vero: è una baggianata clamorosa. La sede è uno dei primi problemi operativi da risolvere.
Intorno alla sede ruota tutta la campagna elettorale: non può essere scelta a casaccio, è un errore grossolano.
Qualche suggerimento che nasce dall'esperienza pratica:
a) la sede elettorale non deve essere necessariamente in un'area centrale (chiaramente l'area centrale è sempre preferibile), ma deve essere facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, e deve avere avere delle aree di parcheggio facilmente usufruibili.
Perchè? Semplice, nel corso della campagna elettorale nel comitato ci sarà l'inevitabile via vai di persone, di potenziali elettori, di incaricati della distribuzione di materiale elettorale: a costoro non si deve rendere la vita complicata con problemi di parcheggio e/o sosta.
b) la sede elettorale deve essere un luogo operativo e - ricordiamolo sempre- non sfarzoso: chi vi entra deve avere l'idea di un luogo dove si opera, non di una sede di rappresentanza diplomatica.
Lo sfarzo e l'opulenza ostentata non fanno guadagnare elettori, semmai ne fanno perdere.
c) all'interno della sede vanno ricavati degli spazi "privati" per il candidato e per i collaboratori più stretti: non è necessario cercare di realizzare l'open space a tutti i costi.
d) suggerimento pratico e da non trascurare: va sempre verificato che i cellulari abbiano un buon grado di ricezione.
Esperienza insegna che nel rush finale non bastano mai le linee telefoniche e occorrono soprattutto i telefoni cellulari come supporto.
Al momento della scelta della sede è meglio scartare immediatamente quella che non abbia idonea copertura di rete per i cellulari.
Ci sarebbero, poi molti altri importanti profili operativi, ma andranno trattati unitamente alla creazione e gestione dello staff elettorale.
Un tema, questo, che inizieremo ad approfondire a partire dal prossimo post.
Buona serata a tutti.
Stefano
P.S. Ho iniziato a testare e visitare qualche sito web elettorale. Ne riparleremo molto presto....