La comunicazione politica vista dal Sud...un esempio carino
Oggi voglio iniziare la settimana lasciando perdere momentaneamente le baruffe tra ci prendiamo un giorno di pausa ok?
Vi racconto un episodio personale che la dice lunga su come sia interpretata la comunicazione politica dalle mie parti.
Come sapete sono napoletano, ma per scelta personale da molti anni lavoro spesso e volentieri fuori napoli.
Una prof universitaria che aveva - bontà sua - stima in me, mi fa sapere che il Sindaco di una importante città campana aveva sentito parlare di me e voleva parlarmi per approntare un piano di comunicazione politica (mancava un anno alle elezioni...).
Mi viene fissato l'appuntamento, il personaggio in questione, neanche fosse il ministro delle attività produttive, mi fa attendere 40 minuti, e poi mi riceve....già questo atteggiamento mi dà estremamente fastidio....
Personaggio grassoccio e trasandato, sebbene sia un medico nella vita, è affiancato dal manager del Comune, un essere untuoso e dal sapore della prima Repubblica...
Per farla breve, non progongono niente di concreto..ma mi chiedono di elaborargli "un piano dettagliato" per la comunicazione politica...
Io domando, chi garantisce che - cosa tipica da queste parti- non subirò un furto di idee a beneficio di altri? Che garanzie mi danno?
A questo punto il viscido dirigente mi dice..ma sa diremo vedremo faremo, dovremo valutare...
Su queste basi voi cosa avreste fatto? Io mi son limitato a mandargli una paginetta con otto righe..spiegandogli le linee principali e specificando che, a seguito di contrattualizzazione, sarebbe stato depositato il piano dettagliato...la mia è stata legittima difesa...
Mi sa che non l'hanno presa bene...ma tanto è: alla fine da comuni amici ho avuto la conferma che il sindaco e l'oleoso dirigente volevano solo il piano per farlo gestire a persone di loro fiducia...
E' un esempio semplice, ma in alcune zone del sud la comunicazione politica viene interpretata così dai peones locali...c'è troppa gente in giro che si sente più furba degli altri e ritiene di poter approfittare delle idee altrui....
Da questa sera o domani riprendiamo a parlare di comunicazione politica seria.
Buon inizia settimana a tutti...
Prima di postare ho atteso qualche ora...giusto per evitare commenti "a caldo" (peraltro non necessari visto che sociologi, politologi, tuttologi si son sbizzarriti già a parlare di tutto il commentabile...)...
Sorgono spontanee alcune domande:
1-Era proprio necessario la ricerca dello scontro a tutti i costi e la minaccia della scissione? In democrazia è sempre utile ascoltare gli altri.....
2- La teoria del logoramento, di cui abbiam già parlato in precedenti post..per caso sta prendendo corpo?
3 - l'elettorato indeciso e centrista come reagirà a questa inutile chiassata?
4- La maggioranza si limiterà ad una tattica sghignazzante-attendista o approfitterà dell'autogoal mediatico - politico del centrosinistra per sferare un attacco su temi a) poca affidabilità b) compagine chiassosa c) etc etc etc...
5- qualcosa si muoverà sui colli romani (inteso come Campidoglio...o la leadership di prodi sarà ancora un dogma ?
I temi sul tavolo sono molti..e mai come oggi son curioso di ascoltare le vostre idee, opinioni, sfoghi..etc
Buona giornata a tutti.
Stefano Massa
Leadership e comunicazione...è in corso una delicatissima partita....
In attesa di conoscere i risultati completi dei ballottaggi, vorrei discutere con voi di alcuni avvenimenti degli ultimi giorni....
L'attuale premier, a più riprese, ha dichiarato che alle prossime elezioni politiche la sua guida del Polo, o leadership, potrebbe non essere scontata...
Una simile affermazione potrebbe avere degli obiettivi molto più articolatie complessi di quanto possa apparire da una prima, superficiale, lettura.
Ad esempio:
1) mettere in crisi l'attuale modello comunicativo dell'opposizione, che in buona parte è basato sull'antiberlusconismo. Se non c'è più un berlusconi -leader cadono clamorosamente anche molti assiomi e format antiberlusconiani....e per la parte più radicale, sarebbe un problema...
2) evidenziare e mettere in risalto la "crisi di leadership" che è ben presente nell'opposizione. Se viene meno il candidato-berlusconi, anche nell'opposizione si faranno sentire le numerose voci che vogliono una guida affidata a persona diversa da Prodi, magari un leader più giovane, in grado di dare deo segnali di forte innovazione e discontinuità, e possibilmente in grado di intercettare voti anche in altri segmenti elettorali...
In tal senso il leader della maggioranza, nel mettersi in discussione, in realtà sta mettendo in difficoltà proprio il leader dell'opposizione.
E la mossa, sotto il profilo comunicativo, non è da poco. Anche perchè l'aspirante neo-leader del centro-destra viene tenuto ben celato nelle retrovie...
3) l'opposizione ha raggiunto un punto di grande forza a livello territoriale, a parte l'episodio isolato di Catania: ha vinto in gran parte di regioni, comuni e provincie.
Ma potrebbe non bastare.
Con l'attuale (pessimo) sistema di elezioni politiche, basato sui collegi uninominali, alcuni risultati potrebbero non essere del tutto scontati...specialmente con delle opportune e ben congegnate desistenze....
E poi, non dimentichiamolo, in attesa delle prossime mosse comunicativo-mediatiche del leader della maggioranza..esiste un fattore di cui bisognerà tener conto...il cosiddetto effetto-erosione.(o logoramento...)..ma ne parleremo nel prossimamente.....
Mi farà piacere conoscere ed asoltare le vostre idee ed opinioni sul tema.
Buona settimana a tutti.
Stefano Massa
LE CONTRADDIZIONI COMUNICATIVE: l'esempio CATANIA
Un breve post di considerazioni legate al caso Catania ed alle metodologie di comunicazione politica.
Il risultato delle elezioni comunali di Catania è noto a tutti: ha vinto il centro destra.
Questa vittoria, che viene dopo una serie di risultati elettorali quantomeno non brillanti, è stata trasformata in un sapiente spot di comunicazione politica dalla maggioranza. Basato su questi temi:
1- E' finito un trend negativo
2- E' iniziata la rimonta
3- Quando scende in campo il Premier le cose vanno in modo diverso.
Con tutto il rispetto per Catania ed i catanesi (tra l'altro Catania è una delle città siciliane più belle da me visitate....) non credo che un test su una città di 200000 abitanti possa avere un tale "peso specifico" sui flussi elettorali nazionali.
Ma si coglie un segnale, triplice, per il centrosinistra:
a) in politica esiste sempre un effetto-rimbalzo (e ne parleremo a breve)
b) l'opposizione è caduta nel trappolone comunicativo teso dalla maggioranza...così come in decine di altre elezioni locali perse il centrodestra aveva preventivamente detto che "non avevano un riflesso anzionale"..sarebbe satto opportuno collocare catania nel suo giusto ruolo: l'elezione a sindaco in una interessante e rappresentativa città, ma nient'altro. Senza farla assurgere alla madre di tutte le sfide...in questo senso chi ha teso il trappolone lo ha fatto con grande sapienza....sapendo che dall'altro lato c'era qualcuno pronto ad abboccare...
c) presumibilmente nel centro sinistra esistono dei problemi "comunicativi": perchè non sbandierare idoneamente i vari risultati territoriali positivi finora raggiunti (dodici regioni su quattordici, etc) e lasciare campo libero alla macchina comunicativa della maggioranza su Catania?
I temi di discussione, come vedete, non mancano e le vostre opinioni e idee saranno estremamente gradite.
M
P.S. Mi è giunto oggi il comunicato-stampa di una interessante inizativa organizzata da "Percorsi di fraternità": Domani pomeriggio a Napoli, nell'ambito del corso di educazione civica "Napoli, Legalità e.....si parlerà di storia d'Italia tra memoria e futuro, con l'intervento di Rita Borsellino, Antonio Maria Baggio,Nando Dalla Chiesa ed il coordinamento del giornalista Rai Carlo Verna. La conferenza è prevista alle ore 17.00 presso la scuola materna "Annalisa Durante, Via Forcella n.5, un luogo simbolo per chi conosce la realtà partenopea.
Mi fa piacere segnalare l'iniziativa culturale, e ciò al di là di qualsivoglia interpretazione politica..Io purtroppo non ci sarò in quanto fuori Napoli, ma mi sembra un'idea interessante e da guardare con attenzione....
ASPETTANDO CATANIA..............E UNA BREVE NOTA SUL REFERENDUM......
Oggi segnalo alla vostra attenzione rapidamente due temi di discussione...
Sono in corso le votazioni per il rinnovo dell'amministrazione comunale di Catania: dallo schieramento di maggioranza è stata fatta una scelta di presentarla, sotto il profilo comunicativo, come "la madre di tutte le battaglie"......
L'attuale opposizione ha sostanzialmente aderito a questa tesi, e la presenta come una sfida quasi decisiva....
Con tutto il rispetto per Catania (stupenda città) ed i catanesi (simpatiche persone)...vi sembra corretto configurare una singola elezione comunale come una battaglia decisiva a livello nazionale?
Non potrebbe essere un gigantesco spot-fumogeno?
E la scelta dell'opposizione di "accettare" la sfida dopo aver vinto in 12 regioni su 14 non rischia di rivelarsi un meraviglioso boomerang comunicativo-politico?
Il tema è stuzzicante, e son curioso di ascoltare le vostre idee sul punto....
Secondo aspetto...molti amici mi han chiesto, in pubblico e con mail private, quali erano le mie idee in tema di referendum: eviterò di esternare in questa sede le mie personali convinzioni, ma sono da sempre e a priori contrario all'astensionismo, che reputo una scelta sbagliata.
Credo, pur rispettando chi deciderà di non andare a votare, che sia giusto comunque andare a votare, indipendentemente dalle scelte di votare si o no....
In tal senso questo blog ha aderito all'iniziativa degli amici di www.liberalcafe.ilcannocchiale.it ..oppure come indirizzo alternativo www.liberalcafe.it/maratonebloggers.htm .... Così, almeno su questo punto, è stata fatta chiarezza....
Buona domenica a tutti.
Stefano Massa
REFERENDUM E COMUNICAZIONE POLITICA ....un sottile equilibrismo per evitare brutte figura
Anche oggi un intervento telegrafico...legato al Referendum sulla procreazione assistita.
Il tema è molto serio su cui ci confronteremo prestissimo con un post specifico, ma oggi affrontiamo un altro aspetto.
Leggevo "Repubblica" di oggi: c'era una sorta di galleria con tanto di foto dei membri del Governo, e su altra pagina ampio spazio dedicato ai leader..dell'opposizione, dove si faceva il toto-voto nelle sue varie opzioni (Sì, Sì parziale, No, No parziale, Astensione).........
Si possono fare alcune considerazioni:
a) la molteplicità di posizioni differenziate è sintomo di democrazia...(considerazione positiva...)..e quindi nelle sue varie sfaccettature comunque è utile
b) il suddividersi e sparpagliarsi geometricamente sui due schieramenti ha un obiettivo specifico: chi non si schiera apertamente comunque non si espone al rischio di un brutta figura.
Non a caso se si raggiunge il quorum nessuno aveva boicottato il referendum, se non lo si raggiunge, nessuno aveva supportato con convinzione il referendum...
E' un puzzle composito, dove nessuno dei big politici ha ancora assunto una posizione definitiva.....come mai?
Potrebbe nascondere l'attesa dei sondaggi last minute sulla partecipazione al voto?
Potrebbe essere una strategia..tutto sommato neanche troppo originale..per non apparire a quell'elettorato di "centro" che tra 12 mesi farà la differenza come "parte di uno schieramento perdente"?
Oppure.....?
I temi di discussione, come vedete, non mancano..attendo le vostre idee..
Stefano Massa
Comunicare la propria impotenza istituzionale....in che misura serve?
Buon inizio settimana a tutti. Oggi un post rapido rapido.
Analizziamo telegraficamente un intervento del Premier sul caro-prezzi che mi è stato segnalato da più parti.
La frase profferita a Catania è più o meno la seguente:
"Il Governo non può fare niente con il caro prezzi. I consumatori devono boicottare i prodotti troppo cari".
Questa affermazione mi lascia estremamente perplesso.
Dà una percezione di impotenza istituzionale e di non particolare interesse per le problematiche dei consumatori.....
Comunicare un senso di poca attenzione, in politica, può trasformarsi in un pericoloso boomerang.
Specialmente a meno di un anno dalle elezioni.
Che ne pensate ? Attendo vostre opinioni ed idee.
A dopo.
Stefano Massa
Uno spot chiamato partito unico....
Si fa in questi giorni un gran parlare di "partito unico" del centrodestra.
L'operazione, sotto il profilo della comunicazione politica, è estremamente interessante e va seguita ed analizzata con attenzione.
In molti si chiedono se sarà un bluff oppure una "vera novità" sul piano politico.
Nel frattempo il primo obiettivo è già stato raggiunto: l'opinione pubblica e le analisi politiche sono completamente polarizzate dalle discussioni sul "partito unico", e quindi passano in secondo piano molte problematiche interne alla coalizione di governo, ivi compresi i malumori inevitabili legati al rimpasto (con molti sottosegretari in pectore che han dovuto in fretta e furia mettere da parte l'abito buono per migliori occasioni....).
il secondo obiettivo è in corso di realizzazione: mettere in crisi mediaticamente l'opposizione, che da molto tempo dibatte sul se fare o meno partito unico, federazione, o consimili.
Crisi che si acuirebbe ulteriormente se il centro destra realizzasse veramente il progetto, magari anche con un potenziale cambio di leadership per le prossime politiche nazionali.
Determinati scenari potrebbero iniziare a mutare, e certe vittorie che taluni danno per scontate forse potrebbero diventare molto ma molto di meno sicure di prima... 
L'operazione, sotto il profilo mediatico-comunicativo, è molto interessante, ed allo stato ha avuto idoneo risalto...gettando un pò di scompiglio anche nelle fila dell'opposizione.
Ma lo scenario è in profonda evoluzione, e dovrà esserne valutato l'impatto anche all'interno della compagine governativa... (dove sono in molti a remare contro la soluzione partito-unico....).
Una vicenda da seguire con dovuta attenzione...e mi piacerebbe, come al solito, scoprire le vostre idee sul punto.
Buon fine settimana.
Stefano Massa
GESTIRE IL CONSENSO POST- ELEZIONE...un esempio da non seguire...
Oggi torno a parlare - rapidamente -di un tema squisitamente legato alla comunicazione politica.
E parto da un episodio di ieri sera: incontro tre amici, che hanno aiutato fattivamente un candidato (brillantemente) eletto).
Ieri sera queste tre persone, che sono dei classici e validi "grandi elettori" (sono ragazzi a loro volta già eletti in circoscrizioni) erano infuriate con il loro ex candidato....
Motivo? Si era reso latitante, la segretaria si rifiutava di passare le telefonate, il cellulare sistematicamente spento ....
Insomma il loro eletto era diventato latitante alla velocità della luce...
Questa tipologia di comportamento, che è molto diffusa in questa generazione di "politici", è in assoluto una delle più banali e controproducenti.
In politica il consenso va consolidato oltre che conquistato... e in troppi pensano che una volta eletti tutto sia dovuto...
Basterebbe pensare quanti consiglieri uscenti non son stati riconfermati alle ultime elezioni Regionali...un dato che dovrebbe far riflettere....
Mi piacerebbe conoscere le vostre idee sul punto, anche perchè prestissimo parleremo di "come" gestire comunicativamente il successo elettorale.
Buona giornata a tutti
Stefano Massa
CASO CALIPARI: LA GESTIONE COMUNICATIVO-POLITICA DI UN CASO COMPLESSO
Oggi tocchiamo brevemente il tema di "come" gestire l'aspetto comunicativo di un evento tragico quale è stato il caso-Calipari.
Son stato indeciso fino all'ultimo sul se trattarlo o meno, ma mi sembrava un'idea sostanzialmente corretta.
Se ho sbagliato me lo direte voi.
Una premessa: l'eroica morte dell'agente italiano non sarà il tema del post, quindi qualsivoglia post pro-america o antiamericano sarà immediatamente rimosso. Chiaro?
Parleremo solo di ipotesi comunicative per la gestione di un caso estremamente complesso.
"Estremamente" complesso perchè, al di là della tragica vicenda umana non si potrà far terminare tutto con uno sterile refrain legato al dibattito parlamentare.
Come al solito, due, anzi tre sono le posizioni in campo: maggioranza, opposizione moderata, opposizione estrema.
In buona sostanza lo scenario può essere sintetizzato
- MAGGIORANZA: deve fare "qualcosa" l'opinione pubblica (ed in questo senso grazie anche agli strumenti web) vuole delle risposte, ed una scelta di appiattimento sulla versione statunitense sarebbe impopolare, illogica e darebbe l'immagine di un paese a sudditanza limitata.
Ma dall'altro lato c'è la necessità di non incrinare i rapporti con gli Usa.
Un cerchio difficile da far quadrare.
- OPPOSIZIONE MODERATA: ha presente che cavalcare il sentimento antiamericanista non produce, anzi fa perdere consensi specialmente in aree centriste. Da un lato occorre presentarsi come "paladini e ricercatori della verità" senza cadere nella trappola politica di farsi bollare dalla maggioranza come anti-americani..e anche in questo caso il gioco di equilibri sarà estremamente difficile.
-OPPOSIZIONE ESTREMA: ha il compito più semplice, basta attacacre e sbandierare il proprio antamericanismo. In casi del genere essere "contro" è (ad un'analisi serena e non politicizzata) la posizione in assoluto più facile a praticarsi.
Tra poco ci sarà il dibattito parlamentare. E le varie anime "politico-comunicative" dovranno confrontarsi.
Mi piacerebbe conoscere il vostro parere sul tema.
Un cordiale saluto
Stefano Massa
PS------> Per diluire i toni di un post un pò più complesso di altri, vi segnalo che oggi a Napoli e ieri in altra regione meridionale ho visto appesi sui muri dei 3 x 6 di ringraziamenti di candidati eletti......la gestione della vittoria è un tema di comunicazione politica che riprenderemo prestissimo
10000 contatti...li festeggiamo insieme?
Cari amici, questa sera con ampio anticipo sulle mie più rosee previsioni, questo blog ha raggiunto i 10000 contatti.
Non è e non vuole essere autocelebrazione, ma sono veramente contento
, che ci posso fare?
E' un bellissimo risultato ottenuto grazie alla vostra bella e costante partecipazione, e quindi questo post è dedicato a tutti gli amici di comunicazionepolitica.splinder.com.. che con i loro interventoi e visite han permesso la crescita di questo blog....
Vi ringrazio tutti, anzi cerco di ringraziarvi nominalmente...poi chiederò scusa per eventuali mancanze...
e solo per oggi esagero con gli emoticons...
Questa sera festeggiamo (e mi fa piacere che sia il 1 maggio). Da domani, o massimo dopodomani, riprendiamo a postare normalmente ok?
Beh innanzitutto grazie a Mary, Ale e Carla, tre donne fondamentali in tutto ciò che faccio... e poi.....iniziamo.......grazie al grande CYRANO, alla onnipresente VERASTAZIONCINA, ad ALESSIO, A MARCELLO DE GIORGIO, LORENZO RANIOLO (basta che non litigate...), a ISABELLA, a S. IANNACCONE, a FATASBALESTRATA, a BLINDFURY, a Michele Rampino, Trisha la svizzerisha, alla sicula LADYMARMELADE, a GIORGIA V, a ROBYMAD, a SILENDO, a VIADEIMILLINA, agli amici del Senato Andrea e Gianluca (passo alle minuscole per garbo estetico, a Paolo di Lautremont, a il Matty, ad Oldog,ad Ansa, alla ritrovata Sonia Oranges, a Concita,alla simpatica KRISTALLE..ops di nuovo maiuscole, a Fatatitania (mi mancano i tuoi post), a Command, ad Oiz, a Plillina,, a Blue Sun, a Fuori Tempo, ad exciccina, a 2Twins, a Ubikindred, a Zia Ciffola e Smeraldina, a Barbarella 2, a Loreanne, a Paolo Ribichini, a Marco, a Selene Cassiel (e le sue immagini), a ZOESTYLE ed ARCANIA84, a Perasperaetc...., a Francifra..e lka lista è lunghissima...vediamo, un attimo di fiato....a Sweetie, a Iobea, a Mumita, , a Sandro, Alex, a Siamo in due, ad Alicetta, a Scrivana, a Gioulia-Teppa, a Rapace, a Sgrufoletta, a Joliet Jake Blues, a Geisha, a Bine, a Deachiara,,,a Magda, a Fabrizio, a Robinik, a La Parola-Magis amica, ad Audrey,ad Eiann, a Maria, a Sianna, a Sleeping creep, a Vincenzo Ventura, ad Andrea Russo, ad Enza Emira Pandolfini per i suoi preziosi consigli,a Rza79, a Freedomland, a Vocinella notte, a William Nessuno, a Fiore nel deserto...e soprattutto a chi non credeva in questa scommessa
......
GRAZIE A TUTTI VOI
STEFANO
P.S. i prossimi ringraziamenti tra molti, molti altri contatti..altrimenti diranno che ci autocelebriamo......buona serata a tutti
P.S. ho sicuramente dimenticato moltissimi amici, li includerò nel PS :) un pò di pazienza....