Tre spunti
In questa fase di caos politico voluto artatamente (forse per distogliere l'opinione pubblica dai problemi reali e da qualche buon affare in corso....affare gasato....) segnaliamo tre spunti interessanti:
a) Fini ieri prende le distanze e parla di imbarbarimento...che abbia ragione D'Alema quando evidenzia che nel centrodestra esistono delle crepe?
Peccato che con questa normativa elettorale (secondo noi ingiusta ed anticostituzionale) saranno in pochi gli invitati al parlamento a correre il rischio di elezioni anticipate...
b) la Lega è contro il gran premio di Roma (fonte www.corriere.it) siamo alle solite...poi quando va si sistemato qualche figlio pluribocciato il metodo "Roma ladrona" non funziona più? Gradiremmo risposta
c) hem....certi forme di comunicazione in Ue generano solo ilarità...o no? Ecco un suggestivo link:
E con questo ci salutiamo e rimandiamo l'appuntamento a domani....
Il Team di comunicazione politica
Tempo di manifesti europei...
Cari amici,
prima di darci gli auguri del week end...parliamo di manifesti elettorali per le europee 2009?
Quali vi piacciono? QUali non vi piacciono?
Ad esempio a me non piacciono i colori e la grafica dei manifesti di Italia dei valori.
Solo una questione di estetica, non di contenuti...
Voi cosa ne pensate?
Buon week end
Stefano
p.s. oggi il monito di Napolitano non mi è piaciuto....
Cari amici,
il post odierno doveva essere dedicato allo scioglimento di An ed agli effetti collaterali.
Ma poi ieri è successo qualcosa: una mia amica mi ha mandato via facebook un video: l'intervento di una giovane esponente del Pd: Debora Serracchiani
L'ho ascolta e riascoltata: fortissima, con semplicità, con il coraggio delle idee, e magari con la serenità e l'emozione, di chi crede in ciò che dice.
Una persona vera, finalmente.
Non ho il piacere di conoscerla, ma vi invito a guardare il video.
E' la prova che in Italia può esistere ancora la politica delle idee e capace di comunicare emozioni e contenuti.
Questo il link su youdem:
http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=7d41e695-4803-41ea-8127-f595e2bf1899
Buon lunedì.
Quando muore un blogger
Oggi in Iraq è morto - ufficialmente si sarebbe suicidato..sic- il blogger Omidreza Mirsayafi
La sua colpa era quella di aver espresso delle critiche nei confronti un ayatollah, ed era stato incarcerato.
Poi il "suicidio".
Negli anni 70 si usava la frase "è stato suicidato".
Mi viene in mente...
La libertà di espressione è un bene insostituibile.
Anche se in certi paesi viene sistematicamente calpestata.
Onore a Omidreza.
Stefano Massa